
L'annuncio è arrivato ieri sul blog del presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, che in seguito alle pressioni ricevute ha voluto anticipare i tempi comunicando la chiusura anticipata della sua legislatura: "Se il governo nazionale va avanti fino alla prossima primavera-estate non c'è dubbio che noi dobbiamo attrezzarci per votare prima, cioè in autunno prossimo, e metteremo in essere le condizioni perché ciò avvenga".
Le sue dimissioni potrebbero quindi avvenire a luglio per poi votare a ottobre. Ma si tratta ancora pur sempre di ipotesi.
La decisione di Lombardo ha chiaramente trovato l'appoggio di tutti. "Andare avanti ancora per un anno è impensabile. Con la finanziaria si è consumato l'ultimo atto di questa legislatura", ha detto il capogruppo del Pd all'Ars Antonello Cracolici.
Lombardo ha poi assicurato che a determinare la sua decisione non è stata la vicenda giudiziaria che lo ha recentemente coinvolto e su cui si pronuncerà il gup il 9 maggio; la motivazione è invece assolutamente politica, ha affermato, "sulla quale renderò conto, in maniera il più possibile obiettiva, all'Ars il prossimo 26 aprile". "E poi, come è giusto e doveroso che sia cercherò di dedicarmi pienamente alla mia difesa perchè, come si dice, ognuno è il miglior avvocato di se stesso perchè nessuno come noi stessi sa quanto è capitato attorno a noi e quello che abbiamo fatto nella nostra vita".
Infine Lombardo conclude: "Non possiamo rischiare di bruciare l'esperienza autonomista che abbiamo avviato. Non possiamo bruciarlasull'altare delle logiche nazionali che uccidono la Sicilia perchè sono coincidenti con interessi e poteri forti che hanno testa e cuore a nord di Roma, e mi auguro che su questo i siciliani non abbiano dubbi. Una politica autonoma e autonomista deve imporre le regole e le conseguenze di uno Statuto che è rimasto solo sulla carta. Se vogliamo portare avanti il cammino intrapreso dobbiamo sganciarci dalle logiche perverse che la politica nazionale e antisiciliana metterà in essere con le prossime elezioni politiche, inventando nuovi partiti e schieramenti, reclutando personalità che serviranno come specchietto per le allodole per i cittadini".
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 20/04/2012 - 08:42
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