
La squadra mobile della Questura di Catania ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare per associazione mafiosa nei confronti di Orazio Finocchiaro, 40 anni, elemento di spicco del clan dei 'Carateddi', nell'ambito dell'inchiesta sul piano per uccidere il sostituto procuratore della Dda Pasquale Pacifico, che coordina le inchieste sulla cosca Cappello.
Secondo l'accusa, Finocchiaro, durante la detenzione nel carcere di Udine, aveva ordinato l'assassinio del magistrato per il suo impegno antimafia sulla cosca. Gli ordini sarebbero stati impartiti attraverso alcuni pizzini.
A rivelare di essere stato incaricato da Finocchiaro di uccidere Pasquale Pacifico è stato l'ex collaboratore di Giustizia Giacomo Cosenza. Il tutto avveniva i maniera molto semplice: i messaggi venivano recapitati in carcere grazie a un detenuto che faceva da "postino" tra Finocchiaro e gli esponenti del clan.
Agli atti del fascicolo sono stati quindi acquisiti nuovi elementi di prova rispetto a quelli già contestati nel marzo scorso.
Il sostituto procuratore della Dda di Catania Pasquale Pacifico era finito nel mirino della mafia nel mese di marzo scorso. I carabinieri del Comando Provinciale di Messina scoprirono un progetto di attentato nei suoi confronti, e per questo notificarono un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a Orazio Finocchiaro.
Le minacce erano partite dal carcere di Siracusa dove il boss si trovava detenuto per poi essere trasferito nel nord Italia.
Pacifico si è pure occupato dell’operazione Revenge della Squadra Mobile della Questura incentrata sul gruppo emergente dei Carateddi capeggiato da Sebastiano Lo Giudice, anch’esso detenuto.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 23/04/2012 - 09:20
Palermomania.it - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Palermo n° 15 Del 27/04/2011
Questo articolo ha ricevuto
Lascia un tuo commento: