
La crisi economica senza precedenti che sta attraversando l'Italia in questo particolare momento storico ha un'influenza negativa anche sulla salute delle persone.
Questo accade perchè a causa delle continue restrizioni finanziarie, gli italiani stanno iniziando sempre di più a risparmiare su cure mediche, su una più sana alimentazione e anche sullo sport. In molti, ad esempio, rinunciano sempre più spesso ad acquistare frutta e verdura, che hanno raggiunto ormai costi esorbitanti.
A rivelarlo è stato il Rapporto Osservasalute 2011, presentato a Roma all'Università Cattolica la scorsa settimana: si tratta di un'approfondita analisi dello stato di salute della popolazione e della qualità dell'assistenza sanitaria nelle Regioni. A fotografare lo stato di salute degli italiani sono stati 175 esperti di sanità pubblica, clinici, demografi, epidemiologi, matematici, statistici ed economisti distribuiti su tutto il territorio italiano. E' emerso inoltre un dato inquietante: gli italiani risparmiano sempre di più ma a causa dell'incalzare della crisi e del conseguente senso di impotenza e di frustrazione, aumentano anche i casi di ansia e di forte stress, e così risulta aumentato il consumo di farmaci antidepressivi, che è cresciuto di oltre quattro volte in 10 anni.
L'impatto sulla salute della crisi economico-finanziaria ha anche portato ad un incremento dei suicidi e delle morti correlate all'uso di bevande alcoliche o stupefacenti. Inoltre, poichè gli italiani mangiano male e rinunciano a frutta e verdura, diventano anche sempre più grassi e colpiti da malattie croniche.
In un quadro del genere, dei certo non aiutano i tagli che in questo momento il Governo sta effettuando alle politiche sanitarie, che invece andrebbero incrementate al fine di evitare un aumento di spesa socio-sanitaria a carico delle famiglie col pericolo di aumentare quelle a rischio povertà.
Come se non bastasse, al maggior consumo di antidepressivi si aggiunge poi una notevole crescita della percentuale di soggetti che si sono rivolti all'aiuto di uno psichiatra o psicologico, soprattutto tra gli over 40 e i disoccupati.
Una situazione che desta quindi molta preoccupazione e che meriterebbe di certo un'attenzione particolare.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 05/05/2012 - 08:53
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