
Tragico epilogo in Indonesia per l'aereo scomparso nel nulla ieri. Il velovolo, un Sukhoi Superjet 100, è stato individuato in una zona montuosa a sud di Giacarta.
Aveva una cinquantina di persone a bordo tra cui anche due donne con nominativi italiani. A renderlo noto è stao un portavoce dell'esercito, che però non ha ancora comunicato quali siano le condizioni di passeggeri ed equipaggio e se vi siano sopravvissuti. Il problema è che il relitto si trova ad alta quota e quindi le operazioni di recupero non saranno nè facili nè veloci. Quindi bisognerà attendere.
L'aereo si è schiantato contro una parete verticale vicino al vulcano Salak, in una zona totalmente impervia e raggiungibile solo a piedi, dopo ore di cammino, dai circa 1.000 militari impegnati nelle operazioni di soccorso.
Tutta la zona circostante è piena di detriti e quindi non vi è dubbio che bisogna cercare proprio là. Il Superjet al momento dell'incidente era impegnato in un volo di dimostrazione alla presenza di funzionari del ministero dei Trasporti e dirigenti di diverse compagnie aree indonesiane e anche diversi giornalisti.
Negli ultimi dieci anni proprio in quella zona si sono verificati sei incidenti mortali a causa delle turbolenze e del frequente maltempo.
Il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono ha tenuto un breve discorso televisivo per dare la notizia alla popolazione.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 10/05/2012 - 08:22
Palermomania.it - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Palermo n° 15 Del 27/04/2011
Questo articolo ha ricevuto
Lascia un tuo commento: