
L'America è davvero ad una svolta: per la prima volta in assoluto un presidente degli Stati Uniti si è espresso apertamente a favore delle nozze gay. Un passo in avanti molto significativo, che dimostra come e quanto stiano cambiando i tempi.
Il presidente americano Barack Obama ha chiamato in causa anche le figlie, Sasha e Malia, che "hanno amici i cui genitori sono dello stesso sesso. Alcune volte io e Michelle ci sediamo a tavola e parliamo con Malia e Sasha dei loro amici e dei loro genitori e a loro non viene neanche in mente che dovrebbero essere trattati diversamente. Questo è qualcosa che cambia la prospettiva". Da un lato una grande apertura, dall'altra però una precisazione che arriva dallo stesso Obama: quella sui matrimoni gay è un'opinione del tutto personale sulla quale devono decidere i singoli Stati. L'Europa però sembra nella strada giusta, e cioè quella di una maggiore apertura in merito. E dopo la dichiarazione di Obama, il dibattito si è infiammato più che mai anche in Italia. Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Centre, ha affermato che "l'esplicito sì del Presidente Usa, Barack Obama, alle nozze gay non può e lasciare l'Italia indifferente perchè quello che stiamo osservando è un pronunciamento rivoluzionario per l'asfittico dibattito italiano che non riesce a uscire da contrapposizioni ideologiche su questo tema. Si tratta di parole che hanno un peso importante e che non possono essere limitate ai soli Stati Uniti".
Obama ha ricordato di essere sempre stato chiarissimo sul fatto che "i gay e le lesbiche americani dovrebbero essere trattati correttamente ed equamente".
Il primo grande passo che ha segnato l'apertura alla comunità gay americana è stata la revoca della politica del "don't ask, don't tell", approvata nel 1993 da Bill Clinton, che vietava ai militari omosessuali di rendere note le loro preferenze sessuali e ai loro superiori di fare domane.
Immediata la reazione della comunità Lgbt italiana: "La decisione di Obama di dire sì al riconoscimento negli Usa dell’estensione del matrimonio civile anche per le coppie omosessuali ci trova del tutto favorevoli" ha detto Franco Grillini, responsabile diritti civili e associazionismo dell’Italia dei Valori.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 11/05/2012 - 07:55
Palermomania.it - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Palermo n° 15 Del 27/04/2011
Questo articolo ha ricevuto
Lascia un tuo commento: