
Nel silenzio assordante e surreale di un Ferraris vuoto, Genoa e Palermo si giocano gli ultimi 90 minuti della stagione in una partita tanto significativa quanto inutile. I rosa non hanno nulla da perdere e sono orfani di Miccoli, Donati e Balzaretti, tutti e tre out a causa di problemi fisici. Per il Grifone, invece, la sfida contro i siciliani è la partita della vita vista la delicatissima posizione in classifica e strappare almeno un punto agli uomini di Bortolo Mutti sarebbe di fondamentale importanza per poter disputare la prossima stagione di Serie A. I rosa partono a rilento e soffrono l'intensità di gioco dei liguri. I rossoblu si guadagnano ben 4 corner nel giro di otto minuti a dimostrazione della voglia di rimanere attaccati all'ultimo treno che conduce alla prossima stagione della massima serie calcistica. Al 21' Gilardino cade rovinosamente in area del Palermo: l'arbitro, però, punisce l'attaccante di Biella per simulazione con il cartellino giallo. La prima vera, grande occasione del match è del Palermo e capita sui piedi del giovane Mehmeti: Budan fa la sponda in area genoana servendo un pallone goloso all'attaccante rosa che si fa anticipare da Frey vanificando l'assist dell'ex Parma. Il Palermo sembra essersi scrollato di dosso il blocco dei primi minuti iniziale e si rende ancora pericoloso grazie a un tiro dalla distanza di Barreto che per poco non beffa un Frey immobile e spacciato. I padroni di casa cominciano ad accusare la paura di compromettere la partita e calano vistosamente il ritmo tanto che Mutti, dalla panchina, sprona i suoi gridando di velocizzare al massimo i passaggi. Il primo tempo termina fra gli sbadigli generali degli addetti ai lavori, visto gli spali vuoti. La ripresa inizia con un cambio inaspettato tra le file rosanero: fuori Viviano per un problema fisico e dentro Brichetto, all'esordio stagionale. Sarà casualità ma passano pochi minuti e il Genoa trova il goal del vantaggio con Gilardino: Rossi scende facilmente sulla sinistra e mette un pallone interessante al centro che è subito vittima dell'ex Viola bravo a fiondarsi sul passaggio del compagno depositandolo in rete per la sua quarta segnatura con la maglia genoana. Le paure del Genoa vengono scacciate via da Gilardino che rianima la propria squadra che adesso gioca senza alcun condizionamento mentale velocizzando al massimo il proprio gioco. Ma il Palermo c'è e prima Pisano, poi Munoz ed infine Barreto, spaventano ancora Frey e De Canio che guarda la partita con un pizzico di paura. Il Genoa, adesso, si affida al contropiede e trova il goal che chiude la partita grazie a Sculli che sfrutta un assist di Gilardino siglando il raddoppio sui rosa. A dare una mano al Genoa, ormai salvo, ci pensa il Chievo che, nel frattempo, affonda il Lecce nei meandri più oscuri della serie B. La partita non ha più nulla da dire e scivola verso il 90' senza più alcune emozioni.
Il Palermo chiude con una sconfitta quasi a coronare, in maniera negativa, la propria stagione fatta di molti bassi e pochissima alti. Il Genoa sorride e si salva all'ultima giornata.
Fonte: palermomania.it | Articolo inserito il: 13/05/2012 - 23:24
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