
Il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso è intervenuto alla settima edizione della festa di Addiopizzo organizzata al Giardino Inglese.
"Ho avuto il privilegio di dare la spinta iniziale al comitato Addiopizzo quando ero procuratore della Repubblica di Palermo, perché da subito ho ritenuto geniale l'idea del consumo critico che premia chi ha detto no al racket". "Siamo qui a celebrare un'azione che non si è mai fermata" ha subito commentato il magistrato.
Grasso ha fatto una passeggiato tra gli stand dei commercianti che anche quest'anno hanno partecipato alla manifestazione per dimostrare il loro impegno contro la mafia e contro il racket.
Il magistrato ha voluo più volte sottolineare "l'impegno a 360 gradi di tutti i giovani coinvolti in associazioni antimafia, come i ragazzi al lavoro con Libera sui terreni confiscati o i giovani calabresi di 'Ammazzateci tutti'. "La mafia non disdegna di avere il proprio cavallo vincente nei palazzi, senza ideologia. Per questo è importante investire nella formazione dei giovani, per creare una nuova società e una nuova classe dirigente, e questo si può fare con un movimento di massa che coinvolga le associazioni di partito, le parrocchie, ogni associazione".
"Siamo qui a celebrare un'azione che non si è mai fermata e che oggi porta a 700 espositori che hanno aderito" ha concluso.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 14/05/2012 - 09:09
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