
Il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo annuncia che lascerà la presidenza il prossimo 28 luglio, ed ecco che subito scattano puntuali le reazioni del mondo politico, che ormai da tempo sollecitava Lombardo a lasciare la carica a qualcun altro.
Il presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, Francesco Cascio, lo ha definito "un atto di responsabilità nei confronti della Sicilia". "Troppe sono le questioni ancora aperte da risolvere: dalla vicenda dei forestali alle carenze dei collegamenti marittimi e del trasporto pubblico locale, dalla Fiat ai fondi per finanziare le attività culturali dell'Isola. Dimettendosi adesso, Lombardo avrebbe gettato la Sicilia in una situazione di criticità e disperazione peggiore di quella in cui versa oggi. Così invece ci sono ancora almeno due mesi in cui mi auguro che il Governo regionale collabori più assiduamente con l'Ars per dare le risposte che i cittadini siciliani chiedono e meritano".
Dello stesso parere anche il segretario regionale dell'Idv, Fabio Giambrone, che ha affermato: "Finalmente giunge una notizia che può permettere alla nostra terra di vivere una nuova stagione anche se le dimissioni di Lombardo sono tardive". "L'Italia dei valori è pronta ad aiutare la Sicilia a voltare pagina tramite la costruzione di una coalizione composta da forze riformiste, aperte alla società civile, al mondo dell'associazionismo e radicalmente alternative al Cuffarismo e al Lombardismo, che hanno provocato solo disastri".
Antonello Cracolici, presidente del gruppo Pd all'Ars, che già nelle settimane scorse aveva sollecitato le dimissioni di Lombardo, ha commentato che si tratta di un "passaggio importante, che accoglie quanto avevo chiesto nel corso di queste settimane". "Siamo di fronte ad una novità assoluta un presidente della Regione che comunica la data delle dimissioni e del voto, nonostante non vi sia un formale rinvio a giudizio."
Parole di supporto invece arrivano da parte dell'On.Giuseppe Arena, che elogia l'operato di Lombardo auspicando che il popolo siciliano comprenda il profondo rinnovamento avviato dal suo governo: "I siciliani sanno che il Presidente della Regione Raffaele Lombardo in questi anni di lavoro intenso e difficile ha avviato un importante processo di radicali riforme nei settori nevralgici della Regione, scontrandosi spesso con i gravi errori di un passato che non gli appartiene e che hanno purtoppo causato rilevanti danni di natura economica ed occupazionale. Chi oggi si avventura a richiedere a gran voce improbabili processi di piazza che vedrebbero il presidente della regione come unico imputato compie una azione vile, meschina ma soprattutto contraria all'interesse della Sicilia e dei siciliani. E' mancata in questi anni la disponibilità del governo nazionale, sordo alle richieste della Sicilia, la cui Autonomia è stata mortificata dall'impronta nordista dei ministri all'Economia che si sono succeduti in questi anni. Oggi il nostro Presidente sa che occorre andare avanti su questa strada, difficile, tortuosa, ma necessaria per restituire dignità ai siciliani che credono nel cambiamento. Riteniamo che Lombardo, al quale va la nostra stima, la nostra fiducia, il nostro affetto, debba , nei mesi che rimangono, definire le ultime riforme con il consenso parlamentare. Siamo certi che gli elettori sapranno comprendere il profondo rinnovamento avviato da questo governo".
Per quanto riguarda il possibile successore, Lombardo non ha accennato a nessun nome, ma c'è stata già qualche proposta. Il leader di Grande Sud Gianfranco Micciché in un’intervista a ‘Punto e a Capo’, il programma di approfondimento politico di Class Cnbc, ha ribadito la sua intenzione candidarsi: “Mi candido alla presidenza della Regione siciliana perché ho un progetto politico e amministrativo da portare avanti”. “La Regione non ha una pianta organica, nessuno sa esattamente quanti sono i lavoratori e che tipo di mansioni svolgono. Insomma, un regime arcaico da scardinare. Anche per questo mi candido. Ho le capacità, la voglia e la determinazione per cambiare le cose”.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 19/05/2012 - 08:40
Palermomania.it - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Palermo n° 15 Del 27/04/2011
Questo articolo ha ricevuto
Lascia un tuo commento: