
Ieri pomeriggio anche la città di Palermo ha partecipato ai sit-in di solidarietà organizzati in tutta Italia dopo il terribile attentato di Brindisi, nel quale è rimasta uccisa una studentessa di 16 anni.
Nel pomeriggio si è svolta una manifestazione in via Notarbartolo all'Albero Falcone, poi un presidio alle 20 davanti la scuola Falcone allo Zen.
"Ci stringiamo intorno ai cittadini onesti che rifiutano con fermezza ogni violenza, sia essa mafiosa o terroristica", hanno scritto i ragazzi dell'associazione Libera su un volantino appeso sulla saracinesca del negozio che è rimasto chiuso in segno di lutto. Sospesa anche la manifestazione la Notte dei Musei in programma per ieri sera. Inoltre un presidio di protesta alla mafia e alle stragi in seguito al vile attentato di Brindisi è stato organizzato davanti la prefettura dal Movimento studentesco catanese.
Il rettore dell'Ateneo di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso "profondo sgomento e sdegno per l'attentato contro la scuola Falcone-Morvillo di Brindisi". "Qualunque sia la matrice della strage, si tratta di un atto gravissimo nei confronti dei giovani che non ha precedenti in Italia, un'azione vigliacca e ignobile". La Galla ha comunicato che lunedì mattina i presidi delle dodici facoltà dell'Ateneo faranno osservare prima delle lezioni un minuto di silenzio in memoria delle giovani vittime. "Non ci sono parole che possano esprimere lo sgomento e il dolore che si provano dinnanzi a fatti di questo tipo. Non ci sono parole che potranno rincuorare i familiari delle vittime" ha commentato il candidato sindaco Leoluca Orlando che ieri ha preso parte alle manifestazioni di protesta.
“Provo sdegno e profondo dolore di fronte ad un atto criminale di inaudita gravità. I giovani sono il futuro del Paese, colpirli significa colpire la speranza delle nostre città” afferma invece Fabrizio Ferrandelli. “Mercoledì prossimo, 23 maggio, Palermo sarà la capitale della lotta a tutte le mafie – aggiunge Ferrandelli – ciò che è accaduto a Brindisi ci ricorda che il cammino per liberare le città da ogni forma di criminalità e di terrorismo, è ancora lungo”.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 20/05/2012 - 09:00
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