
Quella appena trascorsa è stata una nuova notte di paura a Finale Emilia, la località sconvolta dal terremoto che ieri ha provocato 7 morti. L'epicentro del sisma si è verificato proprio qui e per questo in tantissimi hanno trascorso la notte all'aperto, col timore che la terra tremasse ancora. E così è stato.
Due centri di accoglienza sono stati allestiti in paese, uno nel palasport, con quasi 200 persone, l'altro nel campo sportivo con una ventina di tende.
Oggi e domani le scuole resteranno chiuse in molti Comuni del basso mantovano: a Gonzaga, Poggio Rusco, Ostiglia, Moglia, Sermide, Pegognaga, San Giacomo delle Segnate e Schivenoglia. A Felonica, invece, le lezioni riprenderanno martedì.
Intanto sale il doloroso bilancio delle vittime del sisma: 7 persone sono morte, una cinquantina sono rimaste ferite, tantissimi edifici sono stati distrutti
Il premier Mario Monti ha deciso di anticipare il rientro dagli Stati Uniti e già oggi dovrebbe essere a Roma. Il Consiglio dei ministri, convocato per martedì, dichiarerà lo stato di emergenza nelle zone dell'Emilia Romagna, colpite dal sisma.
Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, è stato incaricato di coordinare i soccorsi; ha parlato di "danni importanti, seri e diffusi sul territorio".
LE VITTIME. Sono sette le vittime accertate del terremoto: quattro operai sono morti in provincia di Ferrara. Si tratta di Nicola Cavicchi, 35 anni, residente a San Martino, frazione di Ferrara, rimasto schiacciato sotto il crollo della ditta Ceramiche di Sant'Agostino, nel Comune di Sant'Agostino. Leonardo Ansaloni, 51 anni, residente a Reno Centese in provincia di Ferrara. Gerardo Cesaro, 59 anni residente a Molinella è deceduto sempre a Sant'Agostino per il crollo di un capannone della ditta Tecopress di Dosso. Un altro operaio di origini marocchine, Tarik Naouch di soli 29 anni, è morto a Ponte Rodoni di Bondeno nel crollo che ha interessato la ditta Ursa che produce polistirolo.
Nel ferrarese, a Sant'Agostino è morta anche Nerina Balboni, anziana di 103 anni, colpita alla testa dalle macerie della sua casa. Infine sono morte anche due donne a causa dello spavento: una delle due è una cittadina tedesca di 37 anni, deceduta in provincia di Bologna.
Il comune di Sant'Agostino, nel Ferrarese, è stato il più colpito dal terremoto: il municipio è rimasto gravemente lesionato e la chiesa parrocchiale risulta inagibile.
Inoltre a causa dei danni provocati dal sisma, è stato evacuato l'ospedale di Finale Emilia e il carcere di Ferrara.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 21/05/2012 - 08:44
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