
Il suo nome è Gina Rinehart, ha 58 anni, e anche se non si direbbe a giudicare dal suo aspetto dimesso e non particolarmente curato, è la donna più ricca del mondo. Un primato che di certo gliene fa guadagnare anche un altro: quello di donna più "inviadiata" del mondo ... visti i tempi che corrono.
Gina deve la sua incommensurabile ricchezza alle sue attività minerarie in Australia. Secondo la classifica annuale pubblicata dalla Business Review Weekly, il suo patrimonio è pari a 22,6 miliardi di euro, con una crescita al ritmo di un milione e mezzo di euro "ogni ora".
Rinehart ha sotto il suo controllo l'impero Hancock Prospecting specializzato in minerale di ferro; inoltre è la prima azionista del gruppo editoriale Fairfax e principale concorrente di Rupert Murdoch. Ad averla fatta diventare la donna più ricca del mondo, si legge nella rivista, sono stati alcuni audaci investimenti stranieri in nuovi progetti, e l'aumento di produzione e il rialzo di prezzo del minerale di ferro negli ultimi sei mesi. Insomma: inventiva mista a un pò di fortuna, che di certo non guasta mai.
La Rinehart rappresenta inoltre una novità nel mondo dei plurimilionari, che quasi sempre sono uomini: sono solo 16 le donne fra i top 200.
A marzo era ufficialmente diventata la persona più ricca d’Australia secondo la classifica di «Forbes»; ora la graduatoria di «Business Review Weekly» l’ha eletta «donna più ricca del pianeta».
Ma la scalata di Gina Rinehart sembra non essere destinata ad arrestarsi, quantomeno non adesso, visto che il prossimo passo potrebbe essere la conquista del titolo di "essere umano con il maggior patrimonio personale al mondo".
Il fiuto per le questioni minerarie Gina lo deve al padre, Lang Hancock che scoprì i giacimenti di Pilbara durante una trasvolata che il maltempo gli aveva imposto di fare particolarmente bassa. Praticamente un colpo di fortuna.
Non solo oro però nella vita della Rinehart, che qualche anno fa è finita sotto i riflettori a causa della diatriba sorta con tre dei suoi quattro figli. John Hancock, Bianca Rinehart e Hope Welker le rimproverano di volerli tagliare fuori dal trust creato per loro dal nonno, facendo slittare al 2068 la data in cui potranno accedere alla loro quota. I tre hanno addirittura lanciato un’azione legale contro la madre. Per cercare di risolvere la questione senza andare avanti in tribunale sembra che Gina avrebbe offerto ai figli la titolarità della loro parte di ricchezza, cosa che però i ragazzi hanno rifiutato perché temono le implicazioni fiscali....
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 26/05/2012 - 08:39
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