
18:46. Ingv: "la sequenza delle repliche sarà lunga e non si può escludere che possano avvenire altri forti terremoti come quello avvenuto oggi."
16.39. Nuova scossa a Mirandola di magnitudo 3.9 a una profondità di 20.6 km. Poco dopo ne sono state avvertite altre due, la prima di magnitudo 2.2 a 10.7 km e la seconda di magnitudo 2.4 a una profondità di 6.4 chilometri.
15.20. Sale a 15 il bilancio delle vittime accertate del sisma che ha sconvolto l'Emilia. Il parroco di Carpi, dato inizialmente per morto, è invece rimasto ferito.
"Domani il Consiglio dei ministri prenderà i provvedimenti necessari" per far fronte all'emergenza in Emilia dopo il terremoto. A riferirlo è stato il premier Mario Monti.
Non si giochera' Italia-Lussemburgo, amichevole prevista stasera a Parma. Lo ha deciso la Federcalcio, d'intesa col Comune, la Prefettura e la Provincia di Parma, dopo il sisma che ha colpito l'Emilia.
12:56. Nuova scossa di magnitudo superiore a 5 gradi della scala Richter.
Due nuove forti scosse di terremoto si sono verificate questa mattina nel Nord Italia. La terra ha tremato a Modena, Ravenna, Bologna, a Milano, Torino, Padova e Treviso e anche in Valle d'Aosta, ma l'epicentro del sisma è stato in Emilia.
La prima scossa di magnitudo di 5.8 della scala Richter con profondità 9.6 km, secondo i rilievi registrati dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si è verificata verso le 9; poi una seconda, dopo poche ore, alle 10.27, molto lunga ma meno intensa. A scopo precauzionale, in tutte le zone dove il sisma è stato avvertito sono state evacuate scuole, uffici e negozi.
Pensante il nuovo bilancio dei morti: sarebbero 10 le vittime accertate nei crolli, ma vi sarebbero anche un disperso e due feriti gravi.
3 operai sono morti a San Felice sul Panaro nel crollo di un capannone industriale, stessa sorte per 2 persone morte a Mirandola. Altre due persone sono morte per il crollo della loro abitazione, rispettivamente, a Concordia e a Finale Emilia. Un'ottava persona, il parroco di Rovereto sul Secchia, è deceduto, ma non è ancora chiaro se sia stata stroncata da un malore o dalle conseguenze di qualche cedimento. Una donna è morta a Cavezzo, sepolta dalle macerie del Mobilificio Malavasi. Ci sarebbero anche dei feriti nel Piacentino, nel Mantovano e in provincia di Rovigo.
Ha subito crolli anche il Castello di Ronchi, frazione di Crevalcore. Sono caduti anche diversi pezzi di cornicione dai palazzi del centro storico.
A Bologna non ci sarebbero né feriti né crolli, ma solo tanta paura. Il Comune ha messo a disposizione della Protezione civile regionale tre aree per la gestione dell'emergenza terremoto che possono essere utilizzate per tutte le necessità dell'emergenza. La scossa è stata avvertita in modo lieve anche a Torino, soprattutto nei piani alti degli edifici.
Il capo dello Stato Giorgio Napolitano da Udine esprime solidarietà alla popolazione colpita dal nuovo sisma e la conforta: "Supereremo questo momento".
Il premier Mario Monti, parlando a una conferenza stampa convocata d’urgenza a Palazzo Chigi assieme al presidente della Regione Vasco Errani, ha invitato i cittadini "ad avere fiducia, l’impegno dello Stato è garantito", assicurando poi più volte che "lo Stato farà tutto ciò che deve essere fatto per assicurare la ripresa della vita delle persone e delle imprese, in una terra così produttiva, solidale e importante per l’Italia. L’impegno personale che ho visto sul campo da parte del presidente Errani - aggiunge - ci incoraggia e ci dà fiducia".
Numeri utili. 059/200200 è il numero verde della Protezione civile di Modena.
Per il Ferrarese i numeri per segnalare le emergenze sono 0532-771546 e 771585, 418756 e 418738.
Polizia municipale di Mirandola: 0535/611039;
Comune di San Felice sul Panaro: 800/210644.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 29/05/2012 - 19:31
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