
I carabinieri della Compagnia di Partinico hanno scoperto una maxi truffa che coinvolge il porto di Balestrate, nello spendido golfo di Castellammare del Golfo. Le indagini hanno accertato che il porto è stato realizzato con calcestruzzo depotenziato.
Il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia Francesco Del Bene ha chiesto e ottenuto quindi sette ordinanze di arresti domiciliari. A finire nel mirino dei carabinieri anche l'imprenditore Benny Valenza, fornitore del calcestruzzo, i funzionari, i professionisti che avrebbero dovuto vigilare sulla corretta esecuzione dell'opera, un funzionario del Genio civile di Palermo, settore opere marittime, due assistenti ai lavori e tre componenti della commissione di collaudo nominata dalla Regione. I provvedimenti emessi dal Gip di Palermo, su richiesta della Dda, ipotizzano a vario titolo i reati di concorso nella commissione dei reati di frode in pubbliche forniture, truffa, falso materiale ed ideologico.
Per quanto riguarda la sicurezza della struttura, i tecnici nominati dalla Procura per il momento hanno rassicurato: non c'è alcun rischio di cedimento ma l'opera resta comunque sotto osservazione.
Le indagini sul calcestruzzo depotenziato erano scattate già diversi anni fa in Sicilia: a finire sotto inchiesta erano state anche alcune strutture all'interno degli aeroporti di Palermo e di Trapani, e decine di opere pubbliche.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 04/06/2012 - 08:34
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