
Cittadini inferociti a Catania, dove ieri è saltato il concorso all'Agenzia delle entrate.
Circa tremila persone si sono presentate alla selezione per 250 posti di funzionario amministrativo tributario ma nulla è stato fatto. E dopo molte ore di attesa è stata annunciata la sospensione della prova. A quel punto è scoppiato il caos.
Alle 16 il presidente della vigilanza Alfio Angelo Caruso ha comunicato che il concorso era stato defintivamente sospeso. Nelle stesse ore invece l'esame, un questionario con 80 domande da completare in 50 minuti, veniva svolto regolarmente nelle altre città italiane.
Una disfunzione tutta siciliana, verrebbe da dire. Come al solito. La gente quindi ha cominciato a lamentarsi e indignarsi, non solo per la lunga ed inutile attesa, ma e soprattutto perchè vedeva vanificarsi la speranza di aggiudicarsi uno dei 250 posti da funzionario amministrativo tributario banditi a livello nazionale dall'agenzia delle entrate.
Mentre a Catania scoppiava il caos, il concorso si è svolto regolarmente a Palermo, anche se non si sa ancora se la prova sarà invalidata in tutta l'Isola, o solo per la parte relativa a Catania, dove, si spera, che le selezioni vengano al più presto ripetute.
"Probabilmente c'è stato qualche intoppo nella macchina organizzativa, ma la direzione centrale ha sbagliato la scelta delle sede. È impossibile controllare tutti i partecipanti in una struttura così grande" ha commentato il segretario provinciale della Cgil Funzione Pubblica, Armando Garufi. Per saperne di più, adesso bisognerà attendere.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 09/06/2012 - 09:11
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