
Vincere. È questa la parola più in auge nell’ambiente azzurro nel giorno di Italia-Croazia. Non importa come ma è necessario farlo. Arriviamo dal pareggio contro la Spagna in una partita giocata discretamente sia dal punto di vista offensivo che da quello difensivo. Potevamo fare di più contro le Furie Rosse ma il punto non è da buttare via, anzi. Inutile pensare all’errore clamoroso di Balotelli dinanzi a Casillas o a quello di Di Natale, un po' meno grava. Fossero entrati entrambi i palloni dei due centravanti azzurri staremmo parlando di un’altra partita. Invece no. L’avversario che ci aspetta oggi è uno dei peggiori che potesse capitarsi. La squadra di Bilic non scherza e crede alla qualificazione ai quarti. Gioco fluido, velocità, fasce veloci e potenti: c’è il giusto mix di tecnica e potenza unito alla voglia di vincere. La vittoria contro l’Irlanda allenata da Trapattoni ha dato fiducia a tutto l’ambiente e un successo contro l’Italia potrebbe portare quei sei punti in cascina che significherebbero qualificazione certa. Non possiamo permetterci passi falsi. Pareggiare la partita potrebbe crearci ansie e preoccupazioni e ci obbligherebbe a vincere l’ultima sfida del girone contro il Trap sperando in un favore della Spagna. Così non deve essere. È essenziale archiviare già domani la sfida contro i croati conquistando i primi tre punti del nostro Europeo così da poter giocare a mente serena l’ultima sfida. Sono ancora tanti i dubbi di formazione nella testa di Cesare Prandelli. Il C.T non svela gli undici titolari rifugiandosi dietro a un “aspetto fino all’ultimo”. Anche Prandelli è consapevole dell’importanza della sfida e cerca di spronare i suoi a fare bene: “Ci sentiamo orgogliosi per quanto fatto – afferma l’allenatore azzurro – e quando giochiamo a calcio, il nostro calcio. De Rossi può essere un valore aggiunto per questa squadra. Croazia? Sono molto organizzati e cercando sempre l’ampiezza e la profondità. Hanno molta qualità che gli permette di cambiare modulo durante la partita. Sappiamo che sarà una sfida difficile ma abbiamo le armi per vincerla. Dobbiamo cercare di fare gioco”. Nessun errore né distrazione ragazzi: c’è in ballo buona parte di qualificazione!
Fonte: palermomania.it | Articolo inserito il: 14/06/2012 - 07:49
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