
Momento cruciale. In vista della delicatissima sfida contro l’Irlanda del Trap, Cesare Prandelli prova a cambiare il volto dell’Italia all’Europeo. Al pareggio prezioso e importante contro la Roja, è seguito quello beffardo e pericoloso contro la Croazia che adesso ci inguaia in vista dell’ultima sfida del girone. Il C.T della Nazionale è sereno e tranquillo come tutto il gruppo sceso in campo per l’allenamento a Cracovia. Tuttavia si prospettano almeno quattro cambi in vista della partita di lunedì. Prandelli, infatti, ha provato Di Natale accanto a Cassano lasciando Balotelli fuori che, per altro, ha accusato un risentimento al ginocchio. In difesa dovrebbero esserci altre due novità: Barzagli è perfettamente recuperato e dovrebbe tornare al centro della difesa ricomponendo il blocco Juve. Anche se sorge spontaneo domandarsi se sia giusto far riprendere il posto da centrocampista a un De Rossi pazzesco in versione centrale di difesa. Sull’out destro, invece, potrebbe essere la volta di Ignazio Abate: sarebbe una ghiotta occasione per il terzino del Milan per poter finalmente entrare nel vivo del gioco. Dunque ci sarà un cambio di modulo. Non più il 3-5-2 ma un 4-3-1-2 che vedrà l’utilizzo di una mezza punta che dovrà essere scelta tra Giovinco e Diamanti con il primo favorito. Prandelli vuole attaccare l’Irlanda perché “basterebbe anche un 1-0 per passare il turno”. Sempre che Spagna e Croazia giochino sul serio...
Anche Claudio Marchisio è sereno e tranquillo in conferenza stampa. Il centrocampista bianconero, autore di ottime prove fino a questo momento, è alla ricerca del goal personale in questo Europeo che ancora non ci ha visto brillare appieno: “Il goal mi manca un po'. Di occasioni ne ho avute anche troppe. Balotelli? Lui ha voglia di rifarsi e sta male quando viene sostituito. Si tiene tutto dentro e ha molta rabbia da tirare fuori. É un talento da proteggere ma deve capire che le occasioni finiscono per tutti. Paura del possibile pareggio tra Spagna e Croazia? No, noi ci crediamo. Passeremo il turno così come ha detto Xavi. Ci siamo guardati negli occhi stamattina con il mister e siamo consapevoli degli errori fatti finora così come che basta vincere per accedere ai quarti. Similitudini con il mondiale 2010? Abbiamo pareggiato anche lì le prime partite per 1-1 ma non ci voglio pensare. Questa è un’altra competizione. La nostra è una Nazionale di qualità con attributi e con campioni del mondo. Faremo la nostra partita come sempre cercando di vincere la prima gara dell’Europeo”.
Fonte: palermomania.it | Articolo inserito il: 17/06/2012 - 08:12
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