
A prima vista sembrerebbe una novità positiva e degna di lode. In realtà, se si analizza bene la vicenda, si scoprono retroscena a dir poco inquietanti.
Il governo regionale di Raffaele Lombardo ha presentato quella che doveva essere una vera e propria rivoluzione nel campo della formazione professionale. "Finalmente gli enti di formazione saranno pagati con un parametro unico pari a 129 euro per ogni ora di corso, finisce così la giungla dei compensi", hanno comunicato il presidente della Regione e l'ex assessore Mario Centorrino, presentando l'Avviso 20.
Si tratta di ben 286 milioni di euro di fondi europei che saranno destinati a 200 enti, sostituendo così il vecchio Piano dell'offerta formativa che era a carico delle casse regionali.
Il fatto strano è che la maggior parte degli enti ha ottenuto un finanziamento per ogni ora di corso superiore alla soglia dei 129 euro, con alcune sigle che arrivano anche a superare i 200 euro. Si è trattato di un errore? No.
La colpa è dell'enorme numero di alunni disabili in classe. Il bando prevedeva infatti per ogni disabile in aula un bonus di 27 euro aggiuntivo al parametro unico e quindi tra gli enti è scattata la corsa a inserire nei progetti il più alto numero di alunni disabili possibile.
Sulla questione è intervenuto anche il dirigente generale Ludovico Albert, annunciando controlli stringenti e firmando ieri un decreto che prevede una stretta sul reale rispetto dei parametri dichiarati dagli enti al momento della domanda per ottenere il finanziamento. "Inoltre se gli enti non dimostreranno di avere questi disabili in classe e in maniera continuativa durante il corso non avranno il bonus", avverte Albert.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 17/06/2012 - 09:10
Palermomania.it - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Palermo n° 15 Del 27/04/2011
Questo articolo ha ricevuto
Lascia un tuo commento: