
Si accendono le polemiche riguardo la decisione della Regione siciliana di assumere sei nuovi dirigenti da utilizzare presso l’assessorato all’Economia per potenziare la Ragioneria generale, il tutto attraverso un bando e senza concorso. In un momento di crisi profonda, d'altronde, una notizia del genere non poteva non far trasalire.
“Tale possibilità deriva dalla legge Brunetta e da quella regionale 24/2010 che prevede la possibilità di assunzione per 12 unità, con lo scopo di potenziare l’organico della Ragioneria generale. Ciò, anche in forza del fatto che nell’organico della Regione i laureati in Economia e Commercio sono ben sotto il centinaio” ha spiegato, onde evitare fraintendimenti, l’assessorato all’Economia. Aggiungendo che il governo regionale “ha stabilito di attivare solamente sei figure professionali con rigidi criteri di selezione”: laurea in Economia e Commercio, abilitazione all’esercizio della professione, esperienza certificata in materia di gestione di bilanci pubblici.
Nel dettaglio i sei dirigenti sono quelli provenienti da altre amministrazioni e che da qualche mese sono distaccati al dipartimento Bilancio dell'assessorato, guidato da Gaetano Armao.
Parole, queste, che però a quanto pare non sono servite più di tanto a smorzare le polemiche, in quanto la Regione siciliana ha già nel suo organico ben 1.822 dirigenti e quindi non si spiega come mai ci sia ancora bisogno di assumere nuove figure. La procedura però è già scattata: l'informativa del dirigente del Personale, dopo una delibera della giunta di Raffaele Lombardo approvata il 21 maggi, è stata inviata agli uffici.
Il costo complessivo dell'operazione è stimato in circa 500 mila euro all'anno.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 22/06/2012 - 07:59
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