
Luccicano ancora gli occhi di Luca Cordero di Montezemolo. Sono tanti i suoi pensieri e tutti rivolti alla sua Ferrari. Presente, passato, futuro: il presidente della “rossa” è entusiasta della sua vettura ma ancor di più della storia di questa. La vittoria inaspettata di Fernando Alonso al GP di Valencia gli ha fatto battere il cuore come nei bei tempi, quando era un certo pilota tedesco a regalargli certe emozioni. Il primato spagnolo ha acceso ancora di più la voglia di vincere nel massimo dirigente del Cavallino che adesso sprona la tutta la scuderia in vista delle altre gara ancora da disputare: “E’ un campionato lungo, estenuante e imprevedibile. Abbiamo ancora tante gare da correre ma la vittoria di Valencia è la scintilla che rischia di tramutarsi in incendio. Ci ha dato una scarica di adrenalina pazzesca e ci porta a voler spingere ancora di più in questo nostro mondiale. Alonso? Cosa dire. È un pilota straordinario. Ha anche una macchina competitiva ed una squadra perfetta alle sue spalle: è questa la sintesi della nostra vittoria e dei nostri successi”.
È un fiume in piena Montezemolo. Il presidente della Ferrari non riesce a trattenersi dall’elogiare l’intero staff della “rossa” a partire da Stefano Domenicali: “Sono contento per lui e per tutto il suo staff – si legge su www.ferrari.com – hanno lavorato bene e tanto. Voglio ringraziarli uno ad uno per quello che sono sicuro faranno ancora per noi e per l’intera scuderia”.
Sul podio è salita una generazione di piloti che hanno militato proprio in Ferrari vincendo e stregando il pubblico. “Mi sono commosso a guardare il podio – spiega Montezemolo – ho visto tutte e tre i campioni della “mia” Ferrari. Ripenso a tutte le vittorie straordinarie di questi ultimi quindici anni e alle persone che vi hanno contribuito: Michael, Kimi, Todt e altri piloti, meccanici e tanti altri. Non vi nascondo che qualche lacrima è uscita”.
Fonte: palermomania.it | Articolo inserito il: 26/06/2012 - 07:09
Palermomania.it - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Palermo n° 15 Del 27/04/2011
Questo articolo ha ricevuto
Lascia un tuo commento: