
Ritorna anche quest'anno a minacciare l'estate siciliana il problema dell'alga tossica ricomparsa all'inizio della stagione balneare in alcuni tratti della costa.
Lo confermano i primi risultati del monitoraggio avviato dall'Arpa Sicilia sulla presenza dell'Ostreopsis Ovata, una microalga tipica dei climi caldi e tropicali, ma negli ultimi anni presente anche sulle coste italiane.
La fioritura dell'alga può causare un'intossicazione i cui sintomi sono irritazione delle mucose respiratorie e congiuntivali, raffreddore, tosse, respiro sibilante, broncospasmo con moderata dispnea e febbre.
Nel mare antistante i Comuni di Trappeto, Palermo Vergine Maria e Bagheria- Aspra è stata rilevata infatti una densità di Ostreopsis superiori al valore di attenzione indicato dalle linee guida del ministero della Salute del 2007.
"Malgrado le notevoli difficoltà che derivano dall'ormai cronica carenza di personale e dal drastico taglio di risorse finanziarie - ha detto l'assessore regionale ambiente Alessandro Aricò - Arpa Sicilia continua efficacemente l'attività di monitoraggio ambientale e la relativa attività di divulgazione dei risultati alle autorità sanitarie e comunali".
L'assessore, di concerto con il dirigente generale del dipartimento Ambiente, Giovanni Arnone, ha convocato, per mercoledì il Tavolo tecnico delle acque, "al fine di individuare soluzioni alla elevata concentrazione in acqua della Ostreopsis ovata".
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 30/06/2012 - 08:06
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