
Il nipote di don Sturzo, fondatore della Democrazia Cristiana, Gaspare Sturzo, magistrato, 49 anni, ha annunciato la sua candidatura alla presidenza della Regione Siciliana.
Sturzo ha lavorato per anni in Procura a Palermo, poi è stato trasferito al tribunale di Tivoli, e applicato alla presidenza del Consiglio.
La sua candidatura è stata presentata dal Partito Italiani Liberi e Forti costituito a Roma il 18 gennaio scorso, il giorno del 93/mo anniversario dell'appello a tutti gli uomini liberi e forti di Luigi Sturzo.
"In Sicilia non ci sarà sviluppo se la pubblica amministrazione non sarà al servizio del cittadino e dell'impresa privata per realizzare progetti legittimi. Se manca l'impresa privata, manca il combustibile per lo sviluppo".
Lo scrive in una nota Gaspare Sturzo, che poi aggiunge: "Ci auguriamo di essere la nuova forza per liberare la Sicilia e far cambiare l'Italia. Siamo contro il regionalismo, lo sperpero di denaro pubblico, il lobbismo massonico, il sistema parassitario e clientelare, la corruzione dilagante. Nessuno vuole la riforma della pubblica amministrazione perché così si conservano posizioni spesso ingiuste di vantaggio".
Eugenio Guccione, presidente del Consiglio nazionale di ILeF, ha così commentato la candidatura: "Siamo innanzitutto un partito di cattolici, non dei cattolici. Noi siamo per la laicità della politica, siamo un partito aperto a tutte le confessioni e a tutte le categorie sociali".
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 30/06/2012 - 08:22
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30/06/2012 | Autore: Avv. Giuseppe Randazzo
Confido fermamente che non sia solo un annuncio. Grazie Cordiali auguri
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