
Lo avevamo lasciato a fine campionato con la sua maglia sulle spalle un po' più pesante ma il solito sorriso di chi sa di aver fatto la storia, ancora una volta ,vincendo un ultimo trofeo. Il suo sguardo commosso verso la curva, dopo Juventus-Atalanta, era stato ricambiato da una cascata di cori, striscioni e applausi strappalacrime che, in una cornice come lo Juventus Stadium, hanno reso tutto ancora più triste, più difficile, irreale. Alex Del Piero saluta ufficialmente la Juventus, suo unico amore calcistico, dopo ben 19 anni di calcio bianconero. I numeri del capitano fanno paura: 704 partire giocate con 289 gol realizzati e tanto, tanto, tantissimo attaccamento a quei due colori che lo hanno reso ciò che è oggi, esempio in campo e fuori. Alex saluta i suoi tifosi dal suo sito ufficiale spendendo parole mielose per la società che lo ha cresciuto e coccolato e per tutti i suoi sostenitore che gli sono stati vicini sempre, in ogni momento: “Finisce qui, il mio contratto con la Juventus scade oggi. Non è una notizia, ma sapere che è “ufficiale” fa comunque effetto. Per me non è un momento triste, non c’è rimpianto né nostalgia. Non più. Perché in questi giorni ho avuto modo di ripensare a tutto quello che è successo nella mia ultima stagione in bianconero, poi di lì tornare indietro, e rivivere il più bel sogno che avrei potuto sognare.
Tutti i ricordi, tutte le gioie, tutti i trionfi e – per dirla tutta – anche qualche recente amarezza… oggi tutte queste immagini mi passano davanti e a un certo punto si appannano e si dissolvono in quell’abbraccio meraviglioso della mia ultima partita a Torino. Quella è la fotografia che racchiude tutto, l’istantanea che voglio portare sempre con me, quella che dal 13 maggio mi si è stampata nel cuore. Incancellabile. Qualche tempo fa, prima di partire per le vacanze, ho svuotato il mio armadietto a Vinovo e, uscendo dal campo d’allenamento, mi sono fermato là dove per molti mesi mi avete aspettato voi per un una foto, un autografo, un saluto… sotto la neve, il gelo, la pioggia, il sole che picchia. Ma questa volta sono io a salutarvi e a ringraziarvi, come voi avete fatto con me.
I giocatori passano, la Juventus rimane. Rimangono i miei compagni, ai quali auguro il meglio: tiferò sempre per loro. Rimanete soprattutto voi tifosi, che siete la Juventus. Rimane quella maglia che ho amato e amerò sempre, che ho desiderato e rispettato, senza alcuna deroga, senza sconti. Sono felice che altri dopo di me possano indossarla, anche e soprattutto la “10” che da quando esistono i nomi sulle maglie bianconere, ha sempre portato il mio. Sono felice per chi la indosserà l’anno prossimo, sono felice che da qualche parte – in Italia e nel mondo – qualcuno sta sognando di indossarla. E sarei orgoglioso che volesse ripercorrere la mia storia, come io ho fatto con altri campioni, altri esempi, altre leggende. Da domani non sarò più un giocatore della Juventus, ma rimarrò per sempre uno di voi. Adesso comincia un’altra avventura. E io sono carico come 19 estati fa. Arrivederci, ragazzi. Grazie di tutto”.
Alessandro
Ciao Alex, grazie per le mille emozioni che ci hai regalato. In bocca al lupo campione.
Fonte: palermomania.it | Articolo inserito il: 01/07/2012 - 09:00
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