
Alle Olimpiadi di Londra 2012 non manca neanche il "lancio della bottiglia". L'ennesima disciplina sportiva? Ma no: è soltanto il gesto di un uomo, probabilmente semplicemente alla ricerca di un pò di notorietà, che ha lanciato una bottiglia in campo rimediando soltanto un arresto.
Il fatto è accaduto mentre Usain Bolt partiva verso il traguardo dei 100 metri: una bottiglia di plastica verde è arrivata sulla pista proprio due passi dietro gli sprinter, che sono stati mancati per un pelo.
A guardare la bottiglia migliaia di presenti rimasti letteralmente sbigottiti, senza parole. La polizia ha informato che il responsabile del gesto è stato immediatamente fermato e portato fuori dallo stadio, anche se ancora rimane un mistero come sia stato possibile che un oggetto del genere abbia potuto superare tutti i controlli di sicurezza della struttura olimpico.
Uno spettatore ha dichiarato di avere sentito un uomo urlare; probabilmente quindi il disturbatore, le cui generalità non sono state rese note, si trovava in stato di ubriachezza. Adesso si trova in custodia presso un commissariato di polizia nella parte est di Londra con l'accusa di violazione dell'ordine pubblico.
Il presidente del Comitato organizzatore di Londra 2012, Sebastian Coe, ha ribadito che ci sarà «tolleranza zero» per tutti i comportamenti incivili come quello dell'uomo che ha lanciato la bottiglietta.
A quanto pare però, e per fortuna, il gesto non ha minimante toccato gli atleti, che nemmeno se ne sono accorti. "Ero così concentrato che non me ne sono accorto" ha detto la medaglia d’argento Yohan Blake. Stessa cosa anche per Usain Bolt: "Non ho visto la bottiglia, me l’hanno detto".
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 07/08/2012 - 07:24
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