
E’ giovanissimo e ha un grande talento, tanto da essere uno degli artisti più apprezzati a livello internazionale. Con i suoi 5 milioni di dischi venduti, James Morrison, songwriter inglese, approda stasera al complesso monumentale del Castello a Mare, alle 21.30, con un concerto imperdibile. L’evento fa parte della quarta edizione della rassegna “Porto d’Arte” promossa dall’Autorità portuale di Palermo e organizzata da Terzo Millennio di Andrea Peria Giaconia, con il patrocinio della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Palermo, e la collaborazione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e dell’associazione Arturo Toscanini. La sua musica pop-rock contornata dal suo particolare timbro graffiato ma allo stesso tempo dolce, melodico, ha fatto breccia, tanto che Bruce Springsteen lo ha voluto con lui sul palco al concerto a Hyde Park. Appena ventisei anni, il cantautore inglese è già una star internazionale: questa sera, alle 21.30, sarà protagonista di un concerto live che coinvolgerà il pubblico palermitano, e non solo, che canterà con lui i suoi maggiori successi. Dopo due album dominati da hits, “Undiscovered” e “Songs for you, Truths for me”, che conteneva la celebre “Broken strings”, eseguita con Nelly Furtado, a fine settembre 2011 è uscito il suo ultimo, e più maturo, lavoro, di Morrison, “The Awakening”, balzato immediatamente in testa alle classifiche di tutto il mondo, disco di platino in Inghilterra.
Il cantante ha sempre mostrato una vicinanza al pubblico non di poco conto e proprio in occasione del concerto di stasera a Palermo, ha detto: “Sono felice di cantare in questa città, di salire su un palco come quello di Castello a Mare. Amo la Sicilia, il sole, amo la gente che ci vive”.
Un evento che caratterizzerà e lascerà un segno nella calda estate dei palermitani: i suoi testi rievocano gioie e dolori, aspetti biografici della sua vita. “Le mie nuove canzoni sono influenzate dagli eventi che hanno segnato gli ultimi anni della mia vita, la nascita di mia figlia e la morte di mio padre, gioie e dolori-racconta Morrison-. Per me i testi significano molto, spero sia così anche per chi mi ascolta. Il bello di questo mestiere sta nella possibilità che ti offre di metterti in contatto col mondo, di conoscere paesi lontani dal tuo, non solo geograficamente, di instaurare un feeling con persone di culture differenti: un arricchimento costante, insomma”. Ha iniziato suonando la chitarra da adolescente in Cornovaglia, in un pub locale chiamato Phoenix. Dopo alcuni anni di pratica suonando altre canzoni, ha iniziato a scriverne delle sue. Egli attribuisce il tono della sua voce inconfondibile ad un grave attacco di tosse convulsa che lo ha quasi ucciso quando aveva poche settimane di vita. Grazie alla musica è riuscito a superare la scarsa autostima che fin da piccolo lo ha caratterizzato a causa delle condizioni di povertà e del divorzio dei suoi genitori durante la sua infanzia. Ad aprire il concerto della star inglese, un cantante made in Sicily come Fabrizio Cammarata. I suoi testi non sono tanto differenti da quelli di Morrison, pregni, appunto, della sua stessa vita.
Un evento da non perdere per gli amanti della musica internazionale. Un occasione da non lasciarsi scappare per chi desidera trascorrere una serata in compagnia della musica e delle emozioni: grazie alle sue romantiche canzoni, James Morrison lascerà certamente un segno nel cuore dei palermitani.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 07/08/2012 - 07:25
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