
In questo periodo tantissimi italiani si mettono in viaggio per raggiungere le loro mete prescelte per trascorrere le vacanze estive. Spesso però sono in molti quelli che scelgono tour improvvisasti in zone pericolose e poichè il numero di turisti rapiti all'estero aumenta sempre di più, il Ministro degli Esteri Giulio Terzi ha deciso di intervenire in loro tutela.
Innanzitutto il ministro avverte i viaggiatori: "Negli ultimi otto mesi i sequestri sono quasi raddoppiati". Poi da una notizia del tutto nuova: "I turisti sprovveduti, con la smania dell'avventura in giro per il mondo, potrebbero essere costretti a rimborsare le spese affrontate dal ministero degli Esteri per riportarli in Italia nel caso in cui finissero nei guai". Lo ha detto Terzi, parlando ai microfoni del Tg1.
Lo scorso anno è entrato in vigore infatti "un decreto legislativo che prevede che il ministero degli Esteri possa chiedere alle persone che si espongono inutilmente a questo tipo di rischi il rimborso delle spese sostenute per riportarli in Italia".
Le zone più a rischio sono quelle del Mar Rosso come Sharm El Sheikh, Marsa Alam e Hurgada dove "si registrano purtroppo nuove tensioni, turbolenze e elementi di pericolosità con la presenza di tribù beduine, diventate particolarmente aggressive e responsabili di frequenti atti di intimidazione e violenza".
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 07/08/2012 - 08:12
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