
Durante il periodo estivo, e soprattutto subito dopo le vacanze, moltissime persone lamentano una inaspettata e copiosa perdita di capelli. Il fenomeno riguarda tanto le donne quanto gli uomini, e spesso può far davvero preoccupare. In realtà si tratta di un processo naturale, praticamente fisiologico. Ecco perchè.
Gli effetti dei raggi solari nei paesi più caldi soprattutto nelle città più afose, possono influire negativamente sullo stato di salute dei capelli. Ciò accade perchè l’innalzamento della temperatura altera l’equilibrio della cute che attraverso il sudore crea le condizioni favorevoli per la presenza di funghi e di altri agenti esterni.
Poichè quindi il cuoio capelluto risulta debilitato, di conseguenza i nostri capelli tenderanno ad indebolirsi fino a cadere. Con l'esposizione ai raggi solari (raggi UV) la nostra "testa" è sottoposta ad uno stress ossidativo superiore rispetto ad altri periodi dell'anno; a ciò si sovrappone il ricambio fisiologico dei capelli che coincide con l'avvento della stagione autunnale. Questo ricambio intenso e marcato di capelli prende il nome di Effluvio. Chiunque manifesti questo tipo di caduta, quindi, non deve preoccuparsi eccessivamente perchè contemporaneamente alla fuoriuscita di questi capelli, avviene la comparsa di quelli nuovi che stanno già crescendo all'interno del follicolo pilifero sotto la pelle. I capelli caduti presentano spesso una "pallina" bianca all'estremità: è un fatto del tutto normale anche questo legato la ciclo di rigenerazione del capello.
Un'altro repsonsabile della caduta dei capelli in estate è poi l’eccessiva secchezza o la troppa umidità. Cosa fare allora? Semplice: innanzitutto idratare spesso la cute in modo da ridare anche dal punto di vista estetico lucentezza e splendore alla chioma; lavare i capelli con maggiore frequenza e con prodotti delicati, ed evitare assolutamente, invece, gli shampoo troppo aggressivi.
Se parliamo di idratazione, comunque, il metodo migliore è sempre quello di bere molta acqua ed evitare i cibi grassi che possono comportare fastidi per il nostro organismo e tali scompensi si ripercuotono ovviamente sulla salute della cute e naturalmente anche dei capelli.
Particolare attenzione deve essere fatta poi da coloro che sono consapevoli di soffrire di problemi di caduta perchè il problema ovviamente si acuisce d'estate.
Bisogna sempre ricordare quindi che un capello inaridito e secco non è necessariamente sintomo di problemi di calvizie e caduta di capelli. Se chiaramente il problema non scompare dopo l'estate, è consigliabile consultare un trigologo.
Fonte: redazione palermomania.it | Articolo inserito il: 17/08/2012 - 08:33
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