
La mazzetta da diecimila euro destinata a un funzionario del distretto minerario di Caltanissetta per autorizzare l'apertura di una cava, era stata mimetizzata in mezzo alle cassatelle di ricotta, ma l'uomo e' stato arrestato in flagranza di reato. E' accaduto ad Agira, piccolo centro della provincia di Enna, dove e' finito in carcere G.P., 38 anni, accusato di concussione.
L'operazione, condotta dagli investigatori delle Squadre Mobile di Enna e Caltanissetta e diretta dalla Procura nissena, ha permesso di accertare l'episodio di concussione, di cui era rimasto vittima l'imprenditore che aveva avanzato richiesta di autorizzazione per svolgere l'attivita' estrattiva. Nonostante non ci fossero motivi che osteggiassero il rilascio dell'autorizzazione richiesta, G.P. aveva invece sollevato una serie di difficolta', consigliando all''imprenditore di pagare.
''Vai ad Agira - avrebbe detto nel corso di una conversazione - prendi un vassoio di cassatelle, mettici dentro 10 mila euro e me li porti''. Ma l'imprenditore ha deciso di sporgere denuncia e si e' rivolto alla Polizia. Cosi' subito dopo la consegna del denaro e del vassoio di dolci, il funzionario e' stato ammanettato.
Fonte: Fonte: Adnkronos | | Articolo inserito il: 15/12/2010 - 12:54
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