Digiuno per Gaza

Appello al Digiuno per Gaza: condividere la fame, spezzare l'indifferenza

In segno di solidarietà con il popolo palestinese affamato e assediato, nasce un digiuno civile collettivo: un gesto nonviolento per ricordare Gaza e opporsi all'uso della fame come arma politica.
|
Pubblicata il: 28/07/2025 - 09:12
|
Cittadini in Movimento

In un tempo in cui il cibo si spreca e la fame viene usata come arma, vi chiediamo di digiunare. Non per salvare Gaza, ma per non dimenticarla. Per renderci corpo e coscienza, testimoni viventi di una privazione imposta a un intero popolo.

Ogni giorno, a Gaza, decine di uomini, donne e bambini muoiono per fame. Non per carestia, ma per blocco degli aiuti. Non per siccità, ma per decisione politica. La fame è diventata punizione collettiva, tortura quotidiana.

Nonostante la timida e insufficiente – e se si vuole, più crudele – apertura al transito di qualche centinaio di tir al giorno, diciamo con forza: giù le mani dai bambini di Gaza.

Perché digiuniamo

  • Per sentire il peso della privazione sul nostro corpo.
  • Per non accettare la normalità dell’orrore.
  • Per condividere, almeno per un frammento, quel dolore che si consuma in silenzio.

Il nostro digiuno è una forma di resistenza. È un grido muto. È un atto di solidarietà attiva.

Non siamo i primi

Il digiuno non è un gesto estremo. È stato, in ogni parte del mondo, uno strumento civile e potente:

  • Gandhi lo usò contro la violenza e il dominio britannico.
  • I detenuti nordirlandesi lo usarono per affermare la dignità politica.
  • In Italia, donne e uomini lo hanno praticato per i diritti, la pace, la giustizia.
  • Da Selma a Sarajevo, da Johannesburg a Lampedusa, il digiuno ha unito le coscienze, ha fatto sentire il peso del corpo là dove il potere non ascoltava più parole.

Anche oggi possiamo scegliere il digiuno come risposta nonviolenta a un’ingiustizia inaccettabile.

Come partecipare

Digiunare è possibile per tutti, secondo le proprie forze e condizioni.
Scegli la tua forma:

  • Totale: solo acqua e tisane (1–3 giorni)
  • Parziale: un solo pasto leggero al giorno (anche per una settimana)
  • Alternato: un giorno sì e uno no
  • A staffetta: ogni giorno una persona, come una fiaccola che passa

Anche un gesto semplice – restare in piazza con un bicchiere d’acqua, o un cartello – è già testimonianza.

Unisciti a noi

Invitiamo singoli, gruppi, associazioni, scuole, comunità religiose e laiche a partecipare e segnalare la propria adesione a: a.penna2013@gmail.com

Indicando:

  • Nome o gruppo promotore
  • Forma scelta di digiuno
  • Date indicative della partecipazione
  • Eventuali messaggi, pensieri o immagini da condividere

Tutte le adesioni verranno raccolte in un diario collettivo, una mappa di resistenza civile.
Facciamo parlare i corpi dove le parole non bastano più.
Facciamo spazio, in noi, a chi oggi muore di fame.

 

 

Informazioni sullo streaming offerte da JustWatch
Letto: 1568 volte
Fonte: Cittadini in Movimento

Leggi anche

baracche piazza Giulio Cesare
Piazza Giulio Cesare libera dalle baracche abusive: completata la riqualificazione
aggressioni personale sanitario
Aggredita infermiera a Termini Imerese: UGL Salute Palermo: ''Basta violenza negli ospedali, servono misure immediate per la sicurezza''
acque dell'Oreto
Amap, via libera alle acque dell'Oreto: 100 litri al secondo nella rete idrica di Palermo
illuminazione pubblica
Illuminazione pubblica, via libera agli impianti in via Carmelo Lazzaro e via Carrabbia
Aggredito Luciano Ienna
Aggressione a Luciano Ienna, la solidarietà del consigliere Zacco: ''Palermo non può rassegnarsi alla violenza''
sospeso razionamento idrico
Amap, sospeso il razionamento idrico a Ciaculli e Croceverde Giardini su indicazione del sindaco Lagalla
Antonino Zichichi
Morto Antonino Zichichi, il grande fisico che ha portato la scienza italiana nel mondo
Aeroporto di Palermo
Aeroporto Falcone e Borsellino, al via il percorso di valorizzazione e privatizzazione della Gesap

In Primo Piano

manutenzione strade
manutenzione strade
Palermo, VI Circoscrizione nel degrado: Cuticchio denuncia strade pericolose e chiede interventi immediati
Addizionale IRPEF
Addizionale IRPEF
Addizionale IRPEF, Oso contro l'aumento: Forello e Argiroffi chiedono di usare la tassa di soggiorno
sicurezza stradale
sicurezza stradale
Favorita, richiesta specchio parabolico tra viale Diana e viale Ercole per ridurre il rischio incidenti
Razionamento idrico
Razionamento idrico
Emergenza idrica a Palermo, Giaconia: ''Nessuna risposta su turnazioni e piano razionamento''

La parola alla città

sicurezza stradale
sicurezza stradale
Favorita, richiesta specchio parabolico tra viale Diana e viale Ercole per ridurre il rischio incidenti
manutenzione strade
manutenzione strade
Palermo, VI Circoscrizione nel degrado: Cuticchio denuncia strade pericolose e chiede interventi immediati
buche
buche
Via Marco Polo, strada ridotta a colabrodo: buche profonde mettono a rischio automobilisti e pedoni

Appuntamenti

Teatro
Teatro
Marco Travaglio in Sicilia con ''Cornuti e Contenti'': doppia data ad aprile a Palermo e Catania
Carnevale
Carnevale
Carnevale brasiliano a Forum Palermo: cinque giorni di festa tra laboratori e sfilate
ArtGarden
ArtGarden
ArtGarden torna a Palermo: arte, artigianato e vintage nel verde dei Vivai Gitto

Opinioni a confronto

Giunta Lagalla
ripartenza di settembre
sanità digitale Sicilia
suicidio assistito