Sit-in M5S-Pd

Sicilia, M5S e PD minacciano il blocco dell'Ars: ''Basta scandali, Schifani venga subito a riferire su Sanità e Turismo'' *VIDEO*

Sit-in davanti alla Presidenza della Regione: M5S e PD minacciano il blocco dell'Ars se il presidente Schifani non riferirà in aula sugli scandali che travolgono il governo regionale, dalla Sanità al caso See Sicily.
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Pubblicata il: 16/07/2025 - 14:24
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Pronti a bloccare l’aula e i lavori dell’Ars se Schifani non verrà in aula a riferire sugli scandali che stanno travolgendo il suo governo e Fratelli d’Italia. Mi riferisco agli scandali sulla Sanità, sul Turismo, alle accuse di corruzione e a quella di peculato. Non è più tollerabile che il presidente della Regione faccia finta di nulla e continui a portare avanti i lavori del suo esecutivo e dell’Assemblea regionale mentre tutto gli crolla attorno. Sono anni che chiediamo di venire a riferire sugli scandali See Sicily e sul disastro Sanità e non c’è stato verso di fargli trovare la strada di Sala d’Ercole. Il tempo ora è abbondantemente scaduto. O viene in aula subito o blocchiamo i lavori del Parlamento”.

Lo ha affermato il coordinatore regionale del M5S all’Ars Nuccio Di Paola nel corso del sit-in che il M5S assieme al Pd ha tenuto questa mattina davanti alla presidenza della Regione.

Erano presenti i deputati di entrambi gli schieramenti all’Ars oltre a numerosi altri rappresentanti dei due partiti, di associazioni culturali e società sportive.

Sulla stessa lunghezza d’onda la dichiarazione del capogruppo M5S all’Ars Antonio De Luca: “Sono due anni – ha detto De Luca – che chiediamo inascoltati al presidente di venire a riferire sugli scandali del Turismo e della Sanità. Oggi siamo venuti a chiederlo in piazza. Deve smetterla di nascondersi, i siciliani pretendono chiarezza”.

“Quanto accaduto in questi mesi - continua Giambona - non è un episodio isolato, ma l’ennesima conferma di un sistema opaco, inefficiente e scollegato dai reali bisogni dei territori. Il turismo, che dovrebbe rappresentare un volano economico strategico per la Sicilia, continua a essere gestito con superficialità, clientelismo e mancanza di visione. Nonostante i numeri delle presenze siano in crescita, manca una vera programmazione, una strategia integrata e trasparente che valorizzi le risorse culturali, naturali e umane della nostra regione”.

Il vicepresidente del gruppo PD punta il dito contro il governo regionale. “Il presidente Schifani ha una responsabilità politica precisa. L’avvicendamento tra assessori della stessa area politica, Fratelli d’Italia, avvenuto all’inizio della legislatura, non ha cambiato nulla. Anzi, le ultime notizie che riguardano l’assessorato al Turismo aggravano ulteriormente il quadro, alimentando dubbi legittimi su come vengano utilizzate le risorse pubbliche e su chi tragga beneficio da questa opacità”.

Nel mirino non c’è solo il turismo, ma l’inefficienza dell’intero sistema amministrativo regionale. “Oltre al turismo - prosegue Giambona - assistiamo a disfunzioni gravissime anche in ambito sanitario e più in generale in tutti i settori strategici della pubblica amministrazione. A Schifani chiediamo un’assunzione chiara di responsabilità: servono discontinuità, trasparenza e riforme vere, non proclami. I cittadini siciliani non possono più pagare il prezzo dell’immobilismo e dell’improvvisazione”.

Il Partito Democratico, spiega Giambona in conclusione, chiede dunque atti concreti. “È il momento di passare dalle parole ai fatti. Il presidente Schifani ha il dovere istituzionale e morale di riformare radicalmente la gestione del turismo e di tutti gli assessorati chiave. Ci aspettiamo un gesto netto, che interrompa la continuità con le logiche opache e fallimentari che stanno affossando le potenzialità della nostra Regione. Senza trasparenza e senza visione, la Sicilia non potrà mai essere davvero competitiva, né sul piano turistico né su quello economico e sociale”.

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Fonte: M5S Ars

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