«Il 7 luglio 2023, cioè 13 mesi fa, tramite un'interrogazione chiedevo all'amministrazione, tra le altre cose, a che punto fosse la ricognizione delle strutture private per ovviare all'inevitabile chiusura della Piscina Comunale.
La risposta, giunta solo nel gennaio di quest'anno, fu un laconico "ci stiamo lavorando".
Da pochi giorni la piscina comunale è stata chiusa, e solo ieri, 6 agosto 2024, l'amministrazione comunale pubblica in limine mortis l'avviso per la disponibilità di spazi privati a sopperire a tale chiusura.
Sono sconcertato nell'osservare un simile ritardo di una ricognizione che era ovvia e scontata, da fare mesi se non anni addietro, e che fa capire che l'amministrazione ad oggi non ha la minima idea delle disponibilità in città di spazi alternativi per il nuoto».
Lo dichiara il consigliere del M5S Giuseppe Miceli.
Fonte: Comune di Palermo
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