Siamo italiani, c'è poco da dire!

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Pubblicata il: 28/05/2014 - 18:00
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In questi giorni dopo il fragore delle ultime elezioni che hanno visto la gloria del novello Renzi, senza atteggiamento disfattista o populista, ho seguito tutte le trasmissioni e i vari salotti televisivi di esperti giornalisti e altrettanti illuminati ospiti per capire questo fenomeno umano che avrebbe superato di gran lunga personaggi importanti come lo stesso Berlinguer. Nessuno certo poteva sognare un risultato di tale portata, nessuno poteva immaginare che Renzi, con il 40,8% dei consensi, diventasse l'indiscusso riferimento non solo italiano ma anche europeo della famiglia socialista e democratica. Ma più li ascoltavo e più si faceva strada l'unica risposta già presente in me sin dal primo esito. E, ogni giorno di più, ne sono sempre più convinta. Purtroppo gli 80 euro sulla busta paga sono stati importanti per fare migrare intere famiglie da un partito all'altro. Un consenso così schiacciante non è frutto di ideologie che l'Italiano medio non ha più neanche voglia di ascoltare.  E non credo neanche che avesse voglia di tutta questa sinistra, forse un po' più di giustizialismo sociale, ma non sentimenti veramente comunisti. In Italia siamo: casa, chiesa e lavoro!  Matteo Renzi è senza alcun dubbio un giovane simpatico, con una convincente oratoria, ma per quanto convincente non avrebbe potuto da solo né in squadra raggiungere tali numeri. Allora ho provato ad immedesimarmi in una famiglia con due o anche tre impiegati con i requisiti richiesti per il bonus dei famosi 80 euro, con il risultato di un evidente gruzzoletto. Ora, se nelle passate elezioni i nostri cari politici sono andati nei quartieri popolari e hanno acquistato voti per molto meno, buono di benzina, sacchetto della spesa, euro 50 in contanti, figurarsi ipotetici, è bene sottolinearlo, mille euro in più all'anno. O forse, nel caso di due impiegati nella stessa famiglia quasi 2000 euro annui. Un bel gruzzoletto utile, non c'è dubbio, per liberarsi da qualche impegno finanziario senza sentire il benché minimo peso o cambiamento. Su chi ricadranno tali emolumenti è ancora da capire, dato che siamo alle bucce della frutta. E questa sarebbe giustizia sociale? Mi dispiace, il mio pensiero è ben radicato e non sono l'unica mal pensante... Se Renzi avesse vinto senza il ben riuscito marketing (ha dimostrato di conoscere molto bene il carattere dell'Italiano medio) gli avrei reso tutti gli onori che meritava. Ma il suo curriculum è un po' "acchiappatutto", e per giunta senza permessi. Che almeno sfrutti questa capacità in Europa con buoni propositi e per tutte le categorie sociali. Se non usciamo dalla morsa dello strozzino potere bancario europeo saremo sempre nella palude. Qualcuno di sinistra leggerà dicendo che ho scritto sciocchezze… Ma secondo me sarebbe meglio meditare. Un ultimo consiglio anti marketing... ma umano e di ideologia di sinistra: il nostro Premier non dimentichi, la prossima volta, di dare un contentino agli indigenti veri, quelli dei cassonetti per intenderci! Adesso non ci resta che aspettare e vedere questa nuova Italia dopo la rottamazione.

 

 

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