L’elisir d’amore –Teatro Regio di Torino

|
Pubblicata il: 01/07/2013 - 18:29
|

Il Teatro Regio di Torino è notoriamente il teatro con il maggior numero di presenze per stagione, ma a tutto c’è un perché. In un periodo di crisi economica e soprattutto di calo di interesse e di entusiasmi il Regio propone delle opera di ‘repertorio’ che affascinano il grande pubblico, inserendo qualche ‘chicca’ per attirare il pubblico più sofisticato. Al Regio ormai i nuovi allestimenti sono ‘al risparmio’, ma non per questo non eleganti o non efficaci. L’opera di chiusura della stagione 2012/2013 è stata ‘l’Elisir d’Amore’ di Gaetano Donizzetti e nel primo cast il personaggio femminile più importante è stato affidato all’amica  soprano palermitano, Desirèe Rancatore ….che per una serie di impegni non sono riuscito a sentire, ma a cui mando pubblicamente un grande ‘in bocca al lupo per tutto e soprattutto per il prossimo ruolo di Violetta in Traviata proprio nella sua Palermo’.

 

L’elisir d’amore –Teatro Regio di Torino – 29 giugno 2013

Melodramma giocoso in due atti
Libretto di Felice Romani
da Le Philtre di Eugène Scribe

Musica di Gaetano Donizetti
 

Personaggi

Interpreti

Adina, ricca e capricciosa
fittaiuola soprano


Jessica Nuccio

Nemorino, coltivatore, giovane semplice,
innamorato di Adina tenore


Ivan Magrì

Belcore, sergente di guarnigione
nel villaggio baritono


Vito Priante

Il dottor Dulcamara,
medico ambulante basso


Simone Alberghini

Giannetta, villanella soprano

Annie Rosen

Assistente di Dulcamara mimo

Mario Brancaccio

 

 

Maestro al fortepiano

Luca Brancaleon

 

 

Direttore d'orchestra

Giampaolo Bisanti

Regia

Fabio Sparvoli

Scene

Saverio Santoliquido

Costumi

Alessandra Torella

Luci

Andrea Anfossi

Assistente alla regia

Anna Maria Bruzzese

Maestro del coro

Claudio Fenoglio

Orchestra e Coro del Teatro Regio

Nuovo allestimento

L'elisir d'amore, opera in due atti di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani, è a buon dirittto  ritenuta una delle opere più buffe del repertorio italiano, anche se raggiunge punte di indicibile liricità ne ‘la furtiva lagrima’.

Andata in scena per la prima volta il 12 maggio del 1832 al Teatro della Cannobiana di Milano è sovente inclusa in cartellone, proprio per la giocosità dell’insieme, che nasconde peraltro profonde verità repetibili nel tempo: quanti imbonitori ad esempio ancora ai giorni nostri!?, quanti creduloni che dimenticano immediatemente la truffa subita e ridanno tempestivamente fiducia all’imbroglione di turno!? Ne l’Elisir –melodramma giocoso- attraverso Belcore viene data maggior saggezza al messaggio dell’opera che non quanta venga trasmessa da certi personaggi e certi media dei giorni nostri: “ciarlatano maledetto, che tu possa ribaltar”.

Venendo al nuovo allestimento del Teatro Regio di Torino non si può che parlarne con un sorriso sulle labbra e  dolcezza nel cuore: le scene di Saverio Santoliquido  sono ridotte al minimo indispensabile e realizzate in tutta economia, ma con la caleidoscopicità dei colori sgargianti e con i costumi da film ‘50 di Alessandra Torella conferiscono vivida brillantezza alla regia movimentatissima di Fabio Sparvoli (con la collaborazione di Anna Maria Bruzzese)che evita facili gags a favore di efficaci azioni da palcoscenico; Andre Anfossi disegna le luci con parsimonia prediligendo le ombre solo nei momenti di intima sensibilità.

Predominante nell’opera è il pregevole Coro del Teatro Regio diretto con la solita precisione da Claudio Fenoglio. La bacchetta, vero perno dell’insieme, è affidata a Gianpaolo Bisanti che  consapevolmente attento, elegante e generoso conferisce molta poesia e vivacità all’insieme.

La capricciosa Adina è interpretata da una fresca Jessica Nuccio che man mano acquista solidità nell’emissione fino ai begl’acuti e sovracuti. Ivan Magri –Nemorino-  pur in presenza di una denunciata indisposizione, cattura con la gradevolezza del timbro, gli acuti brillanti, fino all’accorata ‘Furtiva Lagrima’ . Belcore trova i panni in Vito Priante che solido e buffo attrae con bei colori e buona interpretazione. Annie Rosen interpreta  Giannetta con convincimento e giovanile allegria così quanto è gradevole Mario Brancaccio nel ruolo dell’assistente del dottor Dulcamara,  agevolmente interpretato dal gioviale  e valido basso Simone Alberghini che qui sfoggia tutte le arti sceniche e vocali catturando i consensi del pubblico fin dall’arrivo in scena con la Topolino rossa ed all’ “udite..udite..” il clacson suona !!!!

Ottima chiusura di stagione per il Teatro Regio di Torino!

La Musica vince sempre

Renzo Bellardone

 

Letto: 7790 volte

Leggi anche

opera
''Dialoghi delle Carmelitane'' al Regio di Torino: un capolavoro senza tempo tra musica e spiritualità
Donizetti Opera 2025
''Caterina Cornaro'' incanta al Donizetti Opera Festival 2025: successo per l'ultima grande opera italiana di Donizetti
opera
Donizetti Opera 2025: grande successo per ''Il Furioso nell'Isola di S. Domingo'' a Bergamo
Donizetti Opera 2025
''Il Campanello'' e ''Deux Hommes et une Femme'': il Donizetti Opera 2025 porta a Bergamo opere dimenticate con nuova vita
opera
Francesca da Rimini al Teatro Regio di Torino: una prima intensa e coinvolgente
opera lirica
La Traviata emoziona il Teatro Coccia: regia di Giorgio Pasotti e un cast di grande intensità
Stresa Festival 2025
Standing ovation per la London Symphony al concerto di chiusura dello Stresa Festival 2025
opera
Don Giovanni allo Stresa festival 2025: la regia di Gianmaria Aliverta conquista con semplicità e innovazione

In Primo Piano

Abusivismo
Abusivismo
Abusivismo ai Quattro Canti, Colucciello: ''Il centro storico non è una zona franca''
Amministrazione Lagalla
Amministrazione Lagalla
Amministrazione Lagalla, Penna e D'Agostino: ''Il tempo delle parole è finito. Troppi annunci, pochi risultati''
Aeroporto area PET
Aeroporto area PET
Aeroporto di Palermo, inaugurata la nuova area PET per i viaggiatori con animali
spiagge smoke-free
spiagge smoke-free
Richiesta ordinanza ''spiagge smoke-free'' a Palermo, Leto: ''Stop al fumo per tutelare ambiente e salute''

La parola alla città

caditoie ostruite
caditoie ostruite
Via Piave, caditoie ostruite dopo l'asfalto. Comitati Civici Palermo: ''Rischio allagamenti e lavori approssimativi''
Manto stradale
Manto stradale
Via delle Palme, allarme sicurezza. Comitati Civici Palermo: ''Strada piena di buche, serve intervento urgente''
Basolato via Alloro
Basolato via Alloro
Basolato via Alloro, La Corte: ''Bene i lavori, ma manca il coinvolgimento della Circoscrizione''

Appuntamenti

Teatro
Teatro
''Valeria e Youssef' al Teatro Biondo: fede, conflitto e ricerca di senso in scena a Palermo
concerti
concerti
Prima/Vera Contemporanea 2026: Mazurek e Puglisi in concerto alla Zisa
Teatro
Teatro
Teatro al Museo chiude con ''Un'Odissea'': spettacolo per famiglie al Museo Pasqualino

Opinioni a confronto

Giunta Lagalla
ripartenza di settembre
sanità digitale Sicilia
suicidio assistito